Ronde van Brugge 2026, noto attivista climatico provoca la caduta di Juan Sebastián Molano

Juan Sebastián Molano coinvolto in una caduta alla Ronde van Brugge 2026 provocata da un noto attivista climatico. Stavolta non c’entrano asfalto bagnato, curve difficili o incidenti con altri corridori, ma il portacolori della UAE Team Emirates XRG si è ritrovato a terra a causa della presenza di una persona sulla strada, Wouter Mouton, che poco prima dell’arrivo del gruppo si trovava seduto in mezzo al tratto di pavé di Brieversweg. Una motostaffetta si è quindi fermata per far spostare l’attivista, che in effetti si è portato a lato della strada, ma è poi sopraggiunto il plotone e il colombiano non ha potuto evitare la moto ferma, cadendo rovinosamente a terra.

Come riportato da Sporza, l’uomo non è nuovo a questo tipo di azioni e si era già visto in passato in altre corse, tanto che in questa occasione è stato persino riconosciuto dai telecronisti della TV belga. La polizia è intervenuta rapidamente e Mouton si trova attualmente in stato di fermo amministrativo per 12 ore. Mentre la squadra di Molano non ha ancora deciso se sporgere denuncia, l’organizzatore Golazo ha già dichiarato che procederà in tal senso.

Dopo la gara, anche Fabio Baldato, direttore sportivo della UAE Team Emirates XRG si è espresso sull’accaduto: “Molano non ha capito bene cosa fosse successo. All’improvviso c’era una moto ferma. Solo più tardi abbiamo capito il perché. Dopo la corsa la polizia è venuta a raccogliere la nostra dichiarazione. Molano è caduto pesantemente e ha dolore alla schiena, anche Julius Johansen è finito a terra. Speriamo non sia nulla di grave”. E sulla questione di una possibile denuncia aggiunge: “Se presenteremo una denuncia? Dovrò discuterne con i miei superiori. Ma speriamo che si possa evitare che quest’uomo provochi ancora problemi in futuro“.

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